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Le tensostrutture a membrana rappresentano
l’architettura della leggerezza, che raccoglie le forti analogie
con le cotruzioni naturali in cui la leggerezza è il risultato
di un organico rapporto tra energia e materia. Economicamente rappresentano
il sistema costruttivo più vantaggioso per coprire spazi
ad uso stagionale per feste campestri, spettacoli e concerti all’aperto,
mantenendo e migliorando le caratteristiche della luce solare, difendendo
contemporaneamente dalla stessa e diffondendola uniformemente nell’ambiente
coperto.
Le tensostrutture a membrana rappresentano anche l’alta tecnologia
in architettura. L’evoluzione storica delle tecniche costruttive
parte dalle piramidi egizie e dai templi greci, caratterizzati da
grandi pesi di costruzione e bassi sovraccarichi supportati, alle
moderne costruzioni che riducono il peso proprio della struttura
e aumentano il sovraccarico supportato: come succede ad esempio
nel passaggio dal cemento armato al cemento armato precompresso
fino all’acciaio.
Si arriva al massimo risultato con le tensostrutture a membrana
che con un peso proprio dell’ordine di 1 Kg/mq riescono a
sopportare sovraccarichi anche 100 volte superiori.
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